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Lettera di Marco Trabucchi - Presidente Associazione Italiana di Psicogeriatria - agli operatori del Sistema Upipa

Messaggio a tutti gli operatori delle strutture per anziani del Trentino

 

Care Colleghe e cari Colleghi che lavorate nelle residenze per anziani del Trentino,

sono informato del vostro impegno intelligente, generoso e fattivo a favore degli anziani. Vorrei esprimere, a nome dei tremila medici, infermieri, psicologi, OSS e altri operatori che afferiscono all’Associazione Italiana di Psicogeriatria, un forte sentimento di gratitudine nei vostri confronti per il servizio che state rendendo in queste settimane, e una forte vicinanza.

Con il vostro lavoro salvate una generazione di anziani; se sopravviveranno grazie a Voi, avrete compiuto un’opera di valore inestimabile, perché avrete collaborato a limitare il danno provocato dalla scomparsa di un’intera generazione, come ha detto il Presidente Mattarella. Un’opera della quale le nostre comunità locali vi saranno enormemente grate, così come l’intera nazione.

So quanti timori e paure sono diffusi in mezzo a voi, per la vostra personale salute e quella dei vostri cari che aspettano a casa. E’ una paura legittima, perché non siete né volete essere eroi, ma persone che credono in un lavoro che hanno scelto e che vogliono onorare. Perché, servendo gli altri, state compiendo anche un atto di rispetto verso voi stessi, verso la vocazione che avete abbracciato tanti o pochi anni fa. Non vi è nulla di strano o di vergognoso ad avere paura; è un sentimento umanissimo, che condividiamo con tanti altri in questi momenti nei quali abbiamo l’impressione che il virus non sia controllabile, che ci sfugga. Non abbiate paura, anzi, parlatene tra di voi, pronti a chiedere aiuto ai componenti della vostra équipe e pronti a dare aiuto a chi ve lo chiedesse. La paura è il segnale che viviamo nella concretezza e non nel sogno; così nella difficile realtà di ogni ora ci sentiamo vicini alle sofferenze delle persone che assistiamo.

In tutto il nostro Paese, purtroppo, le residenze per anziani si trovano in una condizione di grave crisi; nella vostra Provincia sono stati presi provvedimenti più tempestivi, grazie alle amministrazioni dei vostri enti e alla sensibilità complessiva delle comunità. Sono stato informato, ad esempio, della messa a disposizione di alloggi per evitare il rientro a casa degli operatori, al fine di evitare di danneggiare i vostri cari, in particolare gli anziani e i bambini piccoli delle vostre famiglie. La notizia mi ha profondamente commosso: prendendo questa decisione vi siete messi in una condizione simile a quella degli anziani residenti nelle vostre strutture, che non possono avere contatti con i propri parenti. Anche simbolicamente è un atto di enorme significato; finito il dramma, dovremo rendere grandi onori a chi ha compiuto questo gesto spontaneo di intelligente generosità.  

Voi rappresentate all’interno delle strutture la possibilità concreta per gli anziani di essere ascoltati, di trovare qualcuno che li accarezza, che offre loro da mangiare con passione e competenza. Pensate a quante attese vengono riposte sulle vostre azioni da parte dei famigliari, gli stessi che forse qualche volta in passato vi sembravano poco generosi nei vostri riguardi. E dietro i famigliari vi sono le comunità piccole e grandi, che considerano il vostro impegno il più importante e alto per garantire un futuro alle comunità stesse. Voi siete depositari della memoria: cosa vi è di più nobile?

Mi permetto di chiudere questo saluto, grato e riconoscente, con una frase di Vaclav Havel: “La speranza non è ottimismo. La speranza non è la convinzione che ciò che stiamo facendo avrà successo. La speranza è la certezza che ciò che stiamo facendo ha un significato. Che abbia successo o meno”. La speranza garantisce significato alla nostra vita; a questa aggiungiamo anche la certezza che l’impegno della ricerca e della scienza, in tutto il mondo, offrirà la possibilità di superare presto il dolore di oggi.

 

Marco Trabucchi

Presidente Associazione Italiana di Psicogeriatria

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Pubblicato il: Venerdì, 27 Marzo 2020 - Ultima modifica: Lunedì, 13 Aprile 2020
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