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I Coordinatori dei servizi

Il momento di incontro della ComunitÓ professionale dei Coordinatori dei servizi.

 

GRUPPO DI COORDINAMENTO

 

Calliari Alda (A.P.S.P. Pergine)

Proch Giovanna (A.P.S.P. Riva del Garda)

Rao Gianfranco (A.P.S.P. Malè)

Dalbon Lorena (A.P.S.P. Pinzolo)

Rampazzo Carlo (A.P.S.P. Bezzecca)
 

 

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Statuto della Comunità Professionale dei Coordinatori dei Servizi

Art. 1

In data odierna 8 novembre 2001, i sottoelencati coordinatori dei Servizi

Benini M. Grazia (RSA di Arco)

Zambiasi Paola (RSA di Bleggio)

Zambiasi Paola (RSA di Mezzocorona)

Balduzzo Lorenza (RSA di Castello Tesino)

Rodegher Manuela (RSA di Trento)

Maffei Piovani Renato (RSA di Trento)

Pisetta Giovanna (RSA di Trento)

Miori Giuliana (RSA di Trento)

Barbara Bondoni (RSA di Condino)

Nones Katia (RSA di Lavis)

Riva Rina (RSA di Levico)

Bezzi Marta (RSA di Malè)

Erlicher Giovanna (RSA di Mazzolombardo)

Guindani Daniela (RSA di Pelizzano)

Moser Sandra (RSA di Pergine)

Dal bon Lorena (RSA di Pinzolo)

Rossi Lucia (RSA di Povo)

Piffer Roberta (RSA di Povo)

Proch Giovanna (RSA di Riva del Garda)

Miolo Angela Maria (RSA di Roncegno)

Maffei Federico (RSA di Spiazzo)

Silvestrin Selene (RSA di Strigno)

Lenzi Claudia (RSA di Grigno)

Locatelli Mariangela (RSA di Borgo)

Caser Gianmaria (RSA di Transacqua)

Partel Francesca (RSA di Brentonico)

Bellici M.Rosa (RSA di Tesero)

Calliari Alda (RSA di Folgaria)

si sono riuniti per costituirsi in Comunità professionale dei Coordinatori  presso l'UPIPA Via Sighele 7 Trento.   


Art.2 – Finalità

La neo costituita Comunità dei coordinatori dei Servizi ha le seguenti finalità:

  1. Generare confronto ed integrazione tra le esperienze professionali le pratiche e le culture assistenziali nelle diverse realtà organizzative di riferimento
  2. Favorire la promozione di modelli assistenziali basati sulla presa in carico dell'utente e sulla responsabilizzazione dell'operatore nell'ambito dei servizi ove i coordinatori operano
  3. Promuovere l'implementazione di modelli organizzativi coerenti ed orientati alla presa in carico dell'utente
  4. Sensibilizzare l'UPIPA rispetto alle problematiche assistenziali ed alle risorse umane più idonee per affrontarle ed  ai loro requisiti curriculari minimi
  5. Organizzare sia in fase progettuale che in fase esecutiva progetti formativi (riconosciuti in termini di crediti formativi, secondo la normativa vigente per operatori sanitari), incontri, convegni che abbiano per finalità l'aggiornamento professionale continuo
  6. Attivare in modo coordinato e continuativo momenti di ricerca e studio interni alla Comunità professionale
  7. Promuovere un confronto continuo fra i membri che favorisca l'adesione a standard tali da garantire un livello minimo assistenziale uniforme nelle diverse RSA del Trentino, pur riconoscendo le  singole specificità 

 

Art. 3 -  Componenti


Possono far parte della Comunità Professionale coloro che svolgono funzioni di coordinamento dei servizi socio-assistenziali nelle RSA, di ruolo e non, liberi professionisti o con contratti di collaborazione e che abbiano fatto richiesta di adesione alla Comunità Professionale
 

 

Art. 4 -  Organi


Sono organi della Comunità Professionale:

  • L'assemblea degli iscritti
  • Il gruppo referente
  • Il coordinatore
     



   
Art. 5 – Elezione degli Organi

1.      L'assemblea degli iscritti è l'organo deliberativi che ha il compito, con scadenza annuale, di eleggere il gruppo di coordinamento. Affinché l'elezione sia valida è necessario sia raggiunto il quorum del 50% più uno degli iscritti. Ogni iscritto può avere un massimo di tre deleghe. L'assemblea degli iscritti viene indetta dal coordinatore una volta all'anno

2.      Il gruppo referente elegge il coordinatore e il vicecoordinatore fra i membri che rimangono in carica per un anno


 
Art.6 – Riunioni

Le riunioni si svolgono per un minimo di tre volte all'anno. Sono autogestite e sono convocate dal coordinatore o dal gruppo di coordinamento o dal 33% degli iscritti previa comunicazione dell'ordine del giorno al presidente dell'UPIPA che si incaricherà di trasmetterla alle amministrazioni interessate 


Art. 7 – Compiti del gruppo referente e del coordinatore

Al gruppo referente e al coordinatore sono affidati i seguenti compiti:

  1. Perseguire i fini statuari
  2. Raccogliere le necessità e le esigenze degli iscritti
  3. Diffondere tutte le informazioni inerenti l'attività della Comunità Professionale utili allo svolgimento e al miglioramento della professione e dei servizi
  4. Essere referenti della Comunità professionale nei confronti dell'UPIPAEssere referenti principali per la Comunità Professionale
  5. Gestire i rapporti con la Comunità Professionale e l'UPIPA in conformità al "Regolamento per il riconoscimento e la gestione delle relazione con le Comunità Professionali" definito dall'UPIPA stesso   




Art. 8 – Modificazioni dello Statuto

Il presente Statuto potrà essere modificato solo con l'approvazione del 50% più uno degli iscritti riuniti in assemblea