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Le pagine della A.P.S.P. "Beato de Tschiderer" gią "Istituto Arcivescovile per Sordi"

Informazioni sulla struttura e i suoi servizi

 

AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA
"Beato de Tschiderer"
già "Istituto Arcivescovile per Sordi"
Via Piave, 108
38122 TRENTO

 

Telefono Fax E mail

0461/273414

0461/273458

info@iaps.it

  L'istituto Arcivescovile ha un proprio sito al seguente indirizzo: www.iaps.it

 

Aspetti         storici ed     istituzionali

L'Istituto per sordi di Trento fu fondato nell'anno 1842 dal Principe Vescovo Giovanni Nepomuceno de Tschiderer allo scopo di istruire ed educare, alla luce dei principi cristiani, i "sordomuti", della parte italiana della Diocesi di Trento. Ebbe sede, dapprima, nell'Episcopio e poi in case private. Nell'anno 1853 il Vescovo de Tschiderer gli procurò una sede stabile, dotandolo, per legato, nelle sue ultime volontà, dei necessari mezzi di sostentamento. I successori Vescovi di Trento continuarono l'opera del Fondatore dirigendo l'Istituzione per mezzo di Sacerdoti di loro fiducia. Con l'esempio e con gli scritti esortarono clero e popolo a soccorrere l'opera pia, la quale trovò ben presto larga simpatia e in città e nella Diocesi. Per opera dei Vescovi e dei Direttori preposti alla Istituzione, con i legati del clero e dei privati, oltre alle elargizioni raccolte dai parroci della Diocesi, i sordi della Provincia di Trento, e, più tardi, quella di Bolzano, poterono ottenere la necessaria assistenza morale ed economica e, soprattutto, l'indispensabile istruzione attuata, nel decorso del tempo, in forme e con modalità diverse. L'Ente si denomina: "ISTITUTO ARCIVESCOVILE PER SORDI GIOVANNI NEPOMUCENO de TSCHIDERER". Ha sede legale in Trento, via Piave, n. 106. E' eretto in "Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza" in forza del R.D. 31.8.1934 n. 1692. L'Istituto, secondo le intenzioni del Fondatore, ha lo scopo:

  • di offrire agli audiolesi e ai soggetti con difficoltà di linguaggio e di comunicazione delle province di Trento e Bolzano, in spirito di umana solidarietà e nel rispetto della libertà di coscienza, una salda educazione religiosa e morale che li aiuti ad un sereno e dignitoso inserimento nel mondo sociale;
  • di prestare la necessaria assistenza agli audiolesi delle stesse province che si trovassero in condizioni di particolare disagio, assicurando, se necessario, il soggiorno e l'ospitalità provvisoria o permanente;
  • di offrire ai ragazzi audiolesi o con difficoltà di linguaggio e di comunicazione delle sopra citate province un'efficace assistenza educativo-riabilitativa finalizzata a favorire l'integrazione scolastica - attuata con le opportune modalità, in diverse sedi, sul territorio della Provincia di Trento, in modo da facilitare la formazione della loro personalità e l'apprendimento scolastico. A tal fine opera una particolare articolazione dell'Ente di carattere tecnico-organizzativo denominata "Centro Audiofonetico";
  • di prestare ai soggetti, di ogni età, audiolesi o con difficoltà di linguaggio e comunicazione, idonei servizi riabilitativi sia logopedici che protesici per consentire loro il recupero funzionale e l'inserimento sociale.

In epoca più recente una nuova attenzione e cultura da parte dell'Ente pubblico nei confronti dei disabili, hanno portato l'Istituto a promuovere la modifica dei servizi offerti, il cui accesso è ora aperto ad ogni tipologia di utenza anche non audiolesa, ricorrendo inoltre a tecniche riabilitative ed assistenziali moderne e progredite.

 

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

nominato in data 11 luglio 2008 con delibera n. 1768

   
Presidente Leonesi Dino
Vicepresidente Guadagnini Giovanni Pietro
Consigliere Don Giuseppe Cattoni
Consigliere Chiogna Michela
Consigliere Groff Giorgio
Consigliere Giuliani Roberto
Consigliere Delmarco Nadia

 

Direttore Ioriatti Cristina

Le ulteriori informazioni si trovano nelle pagine successive.