| Aspetti storici ed istituzionali |
L'Istituto per sordi di Trento fu fondato nell'anno 1842 dal Principe Vescovo Giovanni Nepomuceno de Tschiderer allo scopo di istruire ed educare, alla luce dei principi cristiani, i "sordomuti", della parte italiana della Diocesi di Trento. Ebbe sede, dapprima, nell'Episcopio e poi in case private. Nell'anno 1853 il Vescovo de Tschiderer gli procurò una sede stabile, dotandolo, per legato, nelle sue ultime volontà, dei necessari mezzi di sostentamento. I successori Vescovi di Trento continuarono l'opera del Fondatore dirigendo l'Istituzione per mezzo di Sacerdoti di loro fiducia. Con l'esempio e con gli scritti esortarono clero e popolo a soccorrere l'opera pia, la quale trovò ben presto larga simpatia e in città e nella Diocesi. Per opera dei Vescovi e dei Direttori preposti alla Istituzione, con i legati del clero e dei privati, oltre alle elargizioni raccolte dai parroci della Diocesi, i sordi della Provincia di Trento, e, più tardi, quella di Bolzano, poterono ottenere la necessaria assistenza morale ed economica e, soprattutto, l'indispensabile istruzione attuata, nel decorso del tempo, in forme e con modalità diverse. L'Ente si denomina: "ISTITUTO ARCIVESCOVILE PER SORDI GIOVANNI NEPOMUCENO de TSCHIDERER". Ha sede legale in Trento, via Piave, n. 106. E' eretto in "Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza" in forza del R.D. 31.8.1934 n. 1692. L'Istituto, secondo le intenzioni del Fondatore, ha lo scopo:
- di offrire agli audiolesi e ai soggetti con difficoltà di linguaggio e di comunicazione delle province di Trento e Bolzano, in spirito di umana solidarietà e nel rispetto della libertà di coscienza, una salda educazione religiosa e morale che li aiuti ad un sereno e dignitoso inserimento nel mondo sociale;
- di prestare la necessaria assistenza agli audiolesi delle stesse province che si trovassero in condizioni di particolare disagio, assicurando, se necessario, il soggiorno e l'ospitalità provvisoria o permanente;
- di offrire ai ragazzi audiolesi o con difficoltà di linguaggio e di comunicazione delle sopra citate province un'efficace assistenza educativo-riabilitativa finalizzata a favorire l'integrazione scolastica - attuata con le opportune modalità, in diverse sedi, sul territorio della Provincia di Trento, in modo da facilitare la formazione della loro personalità e l'apprendimento scolastico. A tal fine opera una particolare articolazione dell'Ente di carattere tecnico-organizzativo denominata "Centro Audiofonetico";
- di prestare ai soggetti, di ogni età, audiolesi o con difficoltà di linguaggio e comunicazione, idonei servizi riabilitativi sia logopedici che protesici per consentire loro il recupero funzionale e l'inserimento sociale.
In epoca più recente una nuova attenzione e cultura da parte dell'Ente pubblico nei confronti dei disabili, hanno portato l'Istituto a promuovere la modifica dei servizi offerti, il cui accesso è ora aperto ad ogni tipologia di utenza anche non audiolesa, ricorrendo inoltre a tecniche riabilitative ed assistenziali moderne e progredite.
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