| Aspetti storici ed istituzionali |
La Casa di Soggiorno per Anziani "S. Giuseppe" Primiero sorse in Primiero nell'anno 1849 e fu autorizzata con decreto del Commissario Politico del 4 settembre 1851 n. 1781. Alla nascita concorse in particolare il Conte Welsperg di Primiero e il Sig. Candido Sartori di Fiera di Primiero. Inizialmente la struttura si configurò come un ospedale deputato alla cura degli infermi e dei malati e dotato di sei, sette posti letto gestiti da un singolo volontario.
Don Sartori parroco di Primiero nel 1866 chiamò le Suore della Provvidenza per contribuire a migliorare la cura assistenziale dei degenti, sottoscrivendo in data 15 novembre dello stesso anno una bozza di convenzione tra don Sartori e padre Luigi Scrosoppi, santificato in data 10 giugno 2001 da Papa Giovanni Paolo II. Le Suore della Provvidenza, motivate dagli insegnamenti di San Luigi Scrosoppi, riuscirono ad organizzare nel 1896 un ospedale che accoglieva oltre sessanta infermi. L'Ente inizialmente assunse la denominazione di "Ospedale S. Giuseppe - Primiero" e fu retto da un Consiglio di Amministrazione composto dai Sindaci pro tempore dei Comuni di Fiera di Primiero, Imer, Mezzano, Siror, Tonadico e Transacqua. Nel 1926 l'Ospedale S. Giuseppe fu eretto in Ente Morale con il nome "Casa Serena S. Giuseppe". A decorrere dai primi anni '50 fino ai primi anni '70 fu istituito anche un reparto maternità, ove partorivano le mamme di tutto il Primiero. Le Suore della Provvidenza cessarono di espletare il servizio di assistenza a decorrere dall'anno 1985.
Attualmente la Casa di Soggiorno per Anziani "S. Giuseppe" Primiero provvede al ricovero, alla cura, al mantenimento e all'assistenza degli anziani e delle persone bisognose di particolare assistenza.
L'istituzione è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri nominati dai Consigli Comunali dei comuni di Fiera di Primiero, Transacqua, Imer, Mezzano, Sagron Mis, Siror, Tonadico.
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