| Aspetti storici ed istituzionali |
L'I.P.A.B. Casa di Riposo "Abelardo Collini" di Pinzolo trae origine dallo scioglimento del "Consorzio Casa Abelardo Collini" costituito a suo tempo fra i Comuni di Pinzolo, Carisolo, Giustino, Massimeno e a sua volta succeduto ad ogni effetto al "Comitato promotore della casa di ricovero per vecchi e invalidi del lavoro di entrambi i sessi con sede in Pinzolo" costituito con atto pubblico del 9 luglio 1974 per dare attuazione alle ultime volontà di Abelardo Collini, il quale morendo a Milano il 25.09.1973, legava alla Chiesa Parrocchiale di Pinzolo una somma cospicua per l'erezione in Pinzolo di un ricovero per vecchi ed invalidi del lavoro di entrambi i sessi.
Ai sensi dello Statuto, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1795 di data 24.11.1995, l'I.P.A.B. ha i seguenti scopi:
- ospitare secondo la volontà del testatore Abelardo Collini, in via prioritaria anziani, persone in stato di bisogno ed invalidi del lavoro di ambo i sessi residenti nei Comuni di Pinzolo, Carisolo, Giustino e Massimeno e nei limiti di disponibilità di posti, anziani appartenenti per residenza o domicilio di soccorso, a Comuni diversi da quelli sopra citati. Sono altresì accolte persone in condizione di non autosufficienza;
- promuovere l'istituzione di servizi a favore degli anziani, integrativi o alternativi al ricovero anche in convenzione con gli enti a ciò preposti, sia all'interno che all'esterno della Casa, nel rispetto degli indirizzi nazionali e provinciali di assistenza agli anziani;
- coordinare i propri interventi assitenziali con altri enti pubblici che svolgono funzioni assistenziali nell'ambito territoriale del Comprensorio delle Valli Giudicarie, anche in settori diversi da quelli degli anziani.
Sono organi dell'istituzione:
Il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Il Revisore dei Conti
La struttura della Casa di Riposo "A. Collini" è stata aperta nel 1992 e sempre nello stesso anno, in seguito alle prime assunzioni di personale dipendente, sono stati accolti i primi ospiti autosufficienti.Nel 1995, in seguito alla stipula della convenzione con l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, è stato aperto il reparto per non autosufficienti consentendo di dare una risposta alle effettive esigenze locali.
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